martedì, 01 luglio 2008
BUONA ESTATE A TUTTI
C’è un giochino divertente che ogni tanto ritorna in rete.
Il blog A mezzanotte in punto di Cosimopiovasco ( che cade vittima dei vari lanci e rilanci un po' come me  ), lo chiama “5+5”, cioè i nostri 5 libri e 5 film preferiti.
Sicuramente a molti sfuggirà uno sconsolato: “Nooo... ancooora!”, ma sono pronta a scommettere che anche fra loro ci sarà qualcuno che, piano piano, ci si lascerà prendere di nuovo.
In fondo, un libro, un film che ci hanno ‘marcati’ in un dato momento della nostra vita non è detto che mantengano lo stesso potere in eterno. Farebbe a tutti ancora lo stesso effetto rileggere, che so, ‘Piccole donne’, 'Sandokan' o ‘Cuore’? Rivedremmo con gli stessi occhi adolescenti e adoranti ‘Arancia meccanica’, specie dopo esserci sorbiti tutta l’esplosione di violenza voyeristica a venire?
Io, per esempio, ho risposto all’invito di Cosimo pochi giorni fa, ma già adesso citerei titoli diversi, figurarsi!
E poi, porca paletta, fa caldo, è estate, c’è aria di relax. Si potrà pure cazzeggiare un po’, fingendo di essere tutti assieme all’ombra delle fresche frasche...
Perciò, forza, dateci dentro e raccontate anche me... (i miei li trovate sul blog di Cosimo).
***
estate
Le amiche Milvia Comastri (rossiorizzonti) e Rita Zaghi (piumedifarfalla), per esempio, sono sicura che potrebbero dare il via!  
***
postato da: cantodiluna alle ore 11:06 | Permalink | commenti (8)
categoria:
mercoledì, 25 giugno 2008

RIME PO(LI)ETICHE

IL DECRETO E' PASSATO...

caimanotornato

Dal Blog di Beppe Grillo:

Caro Travaglio

Sarebbe fantastico, se la causa dell'attuale situazione fosse solo il fatto che la gente non sa, che non conosce bene Berlusconi!
Temo che la gente, nonostante la disinformazione e la propaganda, abbia ben presente il tipo, e lo vota e lo appoggia con sempre maggiore consapevolezza! La gente sa che è un essere immorale, ma sta con lui anche per questo motivo.
Il problema più grosso non è berlusconi, ma il grado di disumanizzazione e di assuefazione in cui siamo giunti come umanità!
L'oceano dove i pescicani di siffatta specie possono nuotare meglio è proprio l'amoralità sempre più diffusa!
Il grande lavoro di amoralizzazione dei popoli sta dando i suoi frutti nefasti!
Questa è la loro carta vincente!
l'interrogativo è: ci sono ancora, nella società, gli anticorpi necessari?
Noi ci dobbiamo sperare (è un nostro dovere), ma tenendo ben presente che è questo il vero nodo cruciale su cui si gioca tutta la partita!

Tatanka Mani

postato da: cantodiluna alle ore 08:00 | Permalink | commenti (5)
categoria:
martedì, 24 giugno 2008

 PENSIERI

Vorrei scrivere di cose allegre, strappare un sorriso, meglio ancora una risata aperta, liberatoria.

Non ci riesco.

Sono di nuovo a casa, senza lavoro: le mie domande sono immediatamente scartate dalle agenzie interinali per quella benedetta cifra che si legge in testa al mio curriculum. Che la mia data di nascita fosse un po' sfigata lo avevo già subodorato... Capirai, scegliere di venire al mondo proprio la Vigilia di Natale! Ma ora è soprattutto l'anno ad escludermi da ogni speranza di sostenere un colloquio, un qualsiasi colloquio con un eventuale datore di lavoro.

Stendo un velo pietoso sul fatto di doversi sottoporre alla valutazione della propria persona e delle proprie qualifiche da parte di giovani ventenni neolaureati. Niente contro l'aspetto generazionale, anzi, ma sulle loro capacità selettive, da cui non può tuttavia prescindere il fattore età, ho dubbi e insofferenze tali da preferire, per l'appunto, il silenzio.

Mi manca il "nostro Prof" di scrittura. Sai quella cosa bella che ti arriva nella vita proprio quando più la cerchi, quando l'essere inevitabilmente maturati ti porta a conoscerti meglio, a far tesoro delle esperienze e a scegliere, finalmente, senza più tergiversare, senza più sperimentare, ciò che hai finalmente capito essere "bene" per te? Parlo di affetti, amicizie, interessi, cioè di quei ‘piccoli’ gioielli che costituiscono la tua ricchezza personale.

Beh, per quanto mi riguarda, il canto e lo scrivere sono ormai due costanti innegabili nel mio cammino esistenziale. E, di recente, si era appena ripetuta proprio questa magica commistione. Sabato scorso si era rinnovato il miracolo: cantare ancora con Manù, e, questa volta, le sue bellissime canzoni e le poche 'cover' che, assieme, avevamo concordato. Si trattava di mettere in pratica, di concretizzare valori astratti come l'Amicizia, la Stima e la Fiducia reciproche. Non è poi così frequente nella vita il farlo con le persone che ci sono amiche. Forse consideriamo un po' scontato l'esternarlo continuamente, in odore di piaggeria, a rischio di inflazione. E, forse, non a torto.

Ma deve pur esserci anche il momento in cui manifestarsi a cuore aperto! Per me sabato scorso è stato proprio uno di quei momenti da cementificare, un’altra pietra miliare. E quando il pubblico premia i tuoi sforzi gridando fra gli applausi “Ancora!”, capisci che hai centrato l’obbiettivo: raggiungere gli altri e diventare un solo, grande cuore.

Eppure, fra il pubblico cercavo anche un volto che da mezzogiorno, a seguito di un SMS terribile e spietato, sapevo non avrei più trovato.

Per questo, sopra il tavolino sistemato sul palco, la lanterna accesa per arredare un po’ la scena è diventata un simbolo più profondo e rituale. “Per tutti quelli che vorremmo fossero qui con noi” ho pensato. Poi, i primi arpeggi di Manù alla chitarra e un’ora, o poco più, di purissima evasione.

Sono passati dieci giorni da sabato 14 giugno 2008 e ancora ne vivo gli effetti: eccitazione da un lato e mancanza dall’altro. Vita e morte mai così concatenate saldamente fra loro come questa volta, quasi un senso di colpa nell’attribuire più peso all’una o all’altra. Gioia e dolore. Incredulità e consapevolezza. Pienezza e vuoto assieme. Due valori che si annullano a vicenda. Un azzeramento da cui dover ricominciare.

Avevo detto, pochi giorni fa, che proseguire nello scrivere, nelle mio futuro leggere, nella sete di imparare sempre qualcosa in più (quanto infinito è il nostro non-sapere!), vivrò una nuova solitudine. Farlo col professor Benassi era un sentirsi supportati da una guida preziosa. Ora, il cieco deve incominciare a muoversi da solo, a riconoscere le cose solamente con i propri sensi.

Non sarà facile.  Ma l’allieva ci proverà.

 

postato da: cantodiluna alle ore 12:28 | Permalink | commenti (4)
categoria:
lunedì, 16 giugno 2008

A STEFANO BENASSI

Ciao Prof.
Ci hai lasciato il dolore e lo sgomento. E il vuoto. Quell’impressione di frammento mancante che sempre si rinnova quando una figura amica, e la sua propria luce, non affiancheranno più il nostro andare.
Grazie Prof. per averci accompagnati.
Scrivere, e leggere, e continuare ad imparare, vietarsi d’ora in poi l’attesa un po’ sofferta, la piccola ansia curiosa del tuo commento in rosso sull’angolino in basso dell’ultima facciata, saranno - da oggi - una nuova solitudine.
Benassi2
postato da: cantodiluna alle ore 21:08 | Permalink | commenti (33)
categoria:
lunedì, 09 giugno 2008

cAntaminação !

Ovvero la contaminazione della musica, oltre la "Linea dell'orizzonte", oltre i confini.
Ritmi latinoamericani si sposano col blues, fantasmi gotici danzano sensualissimi "son cubani", e poi la bossa, il samba, l'ironia, un pizzico di "saudade", quella malinconia brazileira così difficile da tradurre in parole. Meglio la musica, quindi.
Quella di un'ottima musicista, amica e compagna di bellissime avventure musicali:
*
Manù Napolitano
*
che ha voluto offrirmi il privilegio di cantare le sue canzoni e di affiancare la mia voce alle sue particolarissime sonorità!
*
SABATO 14 GIUGNO 2008 - ore 21,00
Parco 11 Settembre 2001
Area MANIFATTURA DELLE ARTI
Via Riva Reno - V. Azzo Gardino
(zona ex Cinema EMBASSY)
Ingresso gratuito
*
Come vorrei che ci foste tutti, sabato sera!
-*--
Confermatemi la Vostra presenza, per favore, e... DIVULGATE. Grazie ! ! !
*
cantaminacao
postato da: cantodiluna alle ore 17:51 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 14 maggio 2008

Siamo tutti Marco Travaglio

(se siamo ancora democratici)travaglio-schifani

Altri interessanti segnalazioni sul blog rossiorizzonti, e, per quanto riguarda libri soppressi dalle librerie italiane, suggerisco il suo link a Morgan, intitolato:

Il Papa finanzia le guerre? Ussignur...

Il libro assassinato si intitola IMPRIMATUR.

Cerchiamolo, leggiamolo, diffondiamolo.

(da Wikipedia:

Poco dopo la pubblicazione il libro, edito da Mondadori, venne boicottato dalle case editrici italiane le quali, in odore di veto da parte del Vaticano, che non avrebbe gradito la pubblicazione di fatti storici riguardanti le trame di papa Innocenzo XI, ne evitarono la pubblicazione nonostante il successo conseguito.

Il libro ora viene pubblicato in italiano dall'editore olandese De Bezige Bij, ma è acquistabile unicamente online dal sito proxis.be.)

Oggi, sembra nuovamente in circolazione anche nel nostro paesucolo, se qualcuno lo sa per certo, per favore me lo comunichi. Grazie.

In Germania stanno progettando di farne un film. Bene. Come nel caso di GOMORRA, l'UNICO NEMICO DELLA VERITA' E' IL SILENZIO.

 

postato da: cantodiluna alle ore 09:27 | Permalink | commenti (3)
categoria:
martedì, 15 aprile 2008

HA VINTO CETTO LAQUALUNQUE!

havintocetto

LA "CASTA" RINGRAZIA

 

postato da: cantodiluna alle ore 07:52 | Permalink | commenti (3)
categoria:
mercoledì, 09 aprile 2008
SETALUX
Dunque dunque: la presentazione di SETALUX, dicevamo. Ebbene, l’incontro con Simona B. Lenic si è rivelato non solo interessante ma anche piuttosto divertente per tutti i presenti.

Simona è una giovane donna deliziosa, fresca e spontanea che ha risposto alle mie domande e a quelle del pubblico con la massima cordialità, contribuendo ad instaurare subito un clima intimo e amichevole.

Simona fa la giornalista a Rimini, dove vive con il marito e scrive favole. SETALUX è il suo primo romanzo, definibile senza dubbio “di formazione” e di avventure di quattro quindicenni, tre maschi (Matt, Leon, Joshua) e una femmina (Sfàira, che in greco vuol dire “sfera celeste”).

Che si trattasse di un fantasy, dice Simona, le si è chiarito in fase d’opera, quando ha “scoperto” che uno dei quattro protagonisti (non vi dico però chi) aveva nelle vene... inchiostro nero al posto del sangue!

Ebbene, quell’inchiostro nero si rivelerà ben presto elemento portante dell’intera vicenda.

La storia è ambientata a Inimbis (l’accento sulla prima “i”), una bella cittadina di mare che ci scorre davanti agli occhi tramite lo sguardo trasognato di Sfàira, in sequenze brillanti e rarefatte che, a tratti, rievocano addirittura certe “visioni” felliniane, il che a mio parere non guasta.

La lotta è sì fra il Bene e il Male, ma, più precisamente, fra il Sapere degli uomini e l’uso che ne fanno, chi per scelta, chi perché manipolato e non può che rimandarci alla trista realtà in cui tutti viviamo.

Il romanzo infatti è ricco di messaggi e spunti di riflessione che l’autrice trasmette da più livelli di lettura, così ben illustrati da Stefano Benassi (il nostro “prof” in comune), con l’arte e la capacità di approfondimento che gli sono consuete. Il libro, pertanto, si propone come un piacevole intrattenimento per i lettori di ogni età.

Non si tarda infatti a riconoscersi, vicendevolmente, in ciascuno dei quattro protagonisti o negli adulti che li coadiuvano: un corollario di personaggi bizzarri e accattivanti che chiunque vorrebbe aver incontrato almeno una volta nella vita.

I temi trattati fondano su un “substrato culturale”, per usare parole della stessa autrice, che le appartengono da sempre come la Filosofia, la Storia e la Mitologia dell’antica Grecia (sue vecchie passioni di studentessa.)

Un’ultima cosa: non cercate somiglianze ad Harry Potter o a Il Signore degli Anelli.

Per fortuna, SETALUX è qualcosa di assolutamente nuovo e originale nelle nostre letture e sono convinta che, alla fine, a tutti piacerebbe scoprirne almeno una piccola quantità dentro di noi!

****************

 RINGRAZIAMENTI

A Simona B. Lenic, per il piacevole pomeriggio trascorso in sua compagnia, per averci fatto conoscere suo marito Loris (“maestro mancato”, a suo dire, ma giornalista riuscito) e l’amico Gabriele (ottimo fumettista di cui aspettiamo le “news”).
A Stefano Benassi, che accompagna come sempre le nostre fatiche con la sua fiducia e i suoi preziosissimi commenti.
All'Associazione ARMONIE, di cui faccio parte con grande piacere, che ci ha ospitate ancora una volta.
Al pubblico che ha partecipato all'incontro con l'immancabile interesse e calore.
Alla prossima !
postato da: cantodiluna alle ore 09:48 | Permalink | commenti (2)
categoria:
giovedì, 03 aprile 2008
 Per il romanzo  SETALUX a Bologna
 un appuntamento tutto al femminile
L'autrice  Simona B. Lenic sabato 5 aprile
ospite dell'associazione Armonie
******************************

Appuntamento tutto al femminile - una volta tanto - per SETALUX, "la nuova frontiera del fantasy italiano", romanzo d'esordio di Simona B. Lenic (Barbera Editore). Sabato 5 aprile alle ore 17.30 l'autrice riminese sarà infatti a Bologna, ospite del gruppo Parole nel cassetto dell'associazione culturale Armonie.
Setalux è un romanzo "scritto al femminile?" La risposta è semplice: se per "femminile" s'intende uno stile narrativo che guarda la realtà in profondità e la descrive con poetica leggerezza sì. Ma Setalux è anche un romanzo di avventure, di antiche profezie, di enigmi da svelare. E' la storia della potenza del bene che deve venire risvegliato per non farsi schiacciare dal male.  E' la storia di amicizia e coraggio di quattro amici adolescenti, tre ragazzi e una ragazza, che si trovano alle prese con una missione più grande di loro. E¹ una storia per ragazzi e per ragazze, per giovani e per adulti.
Questo appuntamento bolognese "in rosa" è un'occasione per far risaltare ulteriormente la principale figura femminile, quella di Sfaira, ragazzina entusiasta e positiva, che ama la danza e il mare. Oltre ai suoi tre amici, Matt, Joshua e Leon. "Sfaira" è una ragazza come tante - racconta l'autrice, Simona B. Lenic - eppure è anche una ragazza speciale. E' delicata come una ballerina, le piace essere carina ma non molla mai. E al primo posto nel suo cuore ci sono i suoi amici: è davvero quello che più conta per lei, sono la sua famiglia".
Armonie è una associazione di donne, costituita nel 1994. Il Gruppo Parole nel cassetto invece è nato intorno ai laboratori di scrittura promossi dall'associazione ormai da diversi anni, con l'intento di scoprire le tante donne che amano la scrittura, che scrivono e che hanno qualcosa da raccontare.
A Bologna Simona B. Lenic e il suo "SETALUX" saranno presentati dal professore Stefano Benassi, docente di sociologia dell'arte e della letteratura all'Università di Bologna.
Brani del romanzo saranno letti invece da Stefania Ferrini, che farà gli onori di casa.
******************************

L'associazione Armonie si trova in via Emilia Levante 138, Bologna, tel. 051-542876.

Per ulteriori info su Setalux: Ufficio Stampa Lp 329-7752293. ufficiostampa.lp@libero.it
postato da: cantodiluna alle ore 17:49 | Permalink | commenti (1)
categoria:
giovedì, 27 marzo 2008

 LE DUE FACCE DELLA SERVITUDINE

(PRIMA e DOPO LA "cura")

servitudine

Sinceramente: non so quale delle due mi ispiri più tristezza.

 

postato da: cantodiluna alle ore 10:00 | Permalink | commenti (2)
categoria: